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Storia - Pasquale Paoli


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Realizzazione dell’indipendenza con Pasquale Paoli, "Generale della Nazione corsa"

E’ nel 1755 e in questo contesto confuso che Pasquale Paoli è eletto "Generale della Nazione corsa". Con lui la Corsica diventa, per 14 anni, la prima nazione moderna d'Europa. E’ un uomo aperto alla cultura del suo secolo e persuaso che bisogna realizzare concretamente l’indipendenza dell’isola in modo più riflessivo rispetto all’esperienza di Teodoro di Neuhoff.

Pasquale Paoli è il primo grande capo rivoluzionario e la sua azione ispirerà Giorgio Washington. Instaura il suffragio universale anche per le donne capofamiglia, fa del suo regime una repubblica.

Riafferma la libertà di coscienza. Crea una capitale, Corti, e ostenta la sovranità della giovane nazione con la scelta di una bandiera , a bandera con la testa di Moro, creando un giornale ufficiale - i Ragguagli di l’Isola di Corsica -, e coniando moneta.

Affida l’istruzione alla Chiesa, fonda un’Università a Corti ed infine - molto aperto allo sviluppo economico dell’isola -, crea un porto all’Isula Rossa per neutralizzare le città genovesi di Calvi e Algajola.

Sviluppa l’agricoltura e introduce la cultura della patata. Infine Pasquale Paoli apre l’isola al commercio intermediterraneo. Su richiesta di Genova, Luigi XV invia il conte Marbeuf (nel 1764) come conciliatore. Questi occupa le cittadelle, poichè Paoli rifiuta di passare al servizio della Francia.

Il 15 maggio 1768 è firmato il trattato di Versailles : Genova vende alla Francia i suoi diritti di sovranità, in cambio del costo delle operazioni militari destinate a riportare l’ordine nell’isola. Paoli, non essendo stato consultato, proclama un arruolamento in massa e la guerra inizia con una grande vittoria dei Corsi a Borgo, l’8 e il 9 ottobre 1768. La Francia reagisce, con un invio di uomini sull’isola.

L’8 maggio 1769 è la disfatta di Ponte Novu, sul Golu tra Corti e Bastia. E’ la fine dell’indipendenza della Corsica, Pasquale Paoli deve esiliarsi in Inghilterra un mese dopo. La Corsica diventa francese.