L’estate è l’occasione per degustare i frutti di stagione: pesche gialle, pesche bianche, pesche noci, albicocche, angurie, meloni, fichi... D’inverno, ci si delizia con i piatti a base di farina di castagne.
I frutti
Se la macchia dà il corbezzolo e il fico, nella pianura orientale crescono numerosi agrumi: il clementino (mandarancio), il kiwi, il pompelmo, il nocciolo e il mandorlo, il limone, il nashi (ibrido di pera e di mela). L’uva e le pesche riempiono le bancarelle dei mercati durante tutta la bella stagione. Questi succulenti frutti danno luogo a numerose specialità: frutti canditi, marmellate, liquori, vini, torroncini.
La castagna
La castagna resta l’alimento di base della cucina corsa. La si prepara versando nell’acqua salata la farina setacciata, la si fa bollire, poi si mescola fino a che non si forma una pasta liscia. La sua preparazione è tutta una tradizione ! ‘A pulenda’, la polenta di farina di castagne, si mangia come pane. Un tempo, un padre che maritava sua figlia doveva preparare ventidue piatti a base di castagne tra cui la famosa pulenda, accompagnata obbligatoriamente con ricotta e figatellu.